Infezione da Herpesvirus felino – FHV1

Cosa è?

E’ indubbiamente uno dei più frequenti problemi oculistici nel gatto. Il virus causa congiuntiviti e/o ulcere corneali. Spesso c’è o c’è stato un interessamento delle vie respiratorie superiori (rinotracheite infettiva). L’80% dei gatti che ne è venuto in contatto rimane portatore.
Il virus è contagioso tra gatti.

Cosa fa il virus?

Il virus è incapace di sopravvivere fuori dalle cellule e dipende in tutto e per tutto dalla cellula che ha invaso. Il DNA del virus si infiltra nel nucleo (il centro di comando della cellula) e si inserisce nel DNA della cellula ospite, obbligandola a produrre gli elementi per costruire nuovi virus. Il virus quindi, essendo intracellulare, è difficilmente attaccabile.

Cosa è l’Herpesvirus felino?

E’ specifico per i gatti (ne esistono anche per cani, bovini, cavalli, umani). Quindi il proprietario di un gatto con herpesvirosi non ha nulla da temere in quanto il virus si trasmette solo tra soggetti della stessa specie. E’ ubiquitario e causa frequentemente patologie respiratorie superiori, trasmettendosi quindi attraverso l’aria (starnuti, ad es.). I problemi oculari sono correlati anche all’età del gatto:
Congiuntivite neonatale, in gattini che ancora non hanno aperto gli occhi
Congiuntiviti e erosioni/ulcere corneali, in gatti giovani (6 mesi – 4 anni)
Congiuntiviti, in gatti più adulti.
Le infezioni da Herpes possono recidivare in quanto il virus può rimanere latente nei gangli del nervo trigemino. Lo stress (cambi di casa, introduzione di nuovi animali, interventi chirurgici, calori, etc) è la principale causa di recidive.

Come si diagnostica?

L’infezione virale va sospettata in ogni gatto con problemi oculari che non rispondono alla terapia antibiotica (che non ha alcun effetto sul virus). La diagnosi si raggiunge con esami ematologici e campioni citologici prelevati dalla congiuntiva, ma principalmente su base clinica.

Che terapia fare?

Visto che gli antibiotici sono del tutto inefficaci nei confronti dei virus, l’unica arma a disposizione è cercare di “sabotare” il sistema con cui il virus si replica modificando l’ambiente in cui il virus recupera il necessario per costruire nuove particelle. Questo si ottiene somministrando L-Lisina per bocca ed utilizzando dei farmaci antivirali localmente o, in caso di necessità, per bocca. E’ possibile anche utilizzare interferone in collirio, una proteina che ostacola l’attività replicativa del virus limitando la sua capacità di invadere nuove cellule.
Tra le complicazioni possibili si ricordano:
Cheratocongiuntivite secca (KCS): come risultato di una adenite lacrimale o per ostruzione dei duttuli ghiandolari
Sinblefaro: si ha quando le lesioni epiteliali sono estese e permettono la fusione tra congiuntiva e congiuntiva o tra congiuntiva e cornea
Sequestro corneale (nigrum).
L’infezione da herpesvirus si può tenere sotto controllo ma non curare. E’ quindi importante far controllare il gatto ogni volta che si presentano sintomi oculari.