Piodermite superficiale e profonda nel cane e nel gatto; Cause, Sintomi, Diagnosi, Trattamento.
COSA È LA PIODERMITE DEL CANE E DEL GATTO
La piodermite, patologia che può colpire sia il cane che il gatto, è un’infezione batterica della cute che può interessare sia gli strati superficiali (piodermite superficiale), che quelli profondi (piodermite profonda).
CAUSE DELLA PIODERMITE CANINA E FELINA
La piodermite è quasi sempre secondaria ad altre condizioni patologiche predisponenti quali: allergie, malattie parassitarie, terapie cortisoniche o con farmaci ad azione immunosoppressiva e patologie sistemiche in grado di creare un abbassamento delle difese immunitarie; quindi, è fondamentale ricercare nello specifico la causa sottostante alla patologia.
SINTOMI DELLA PIODERMITE DEL CANE E DEL GATTO
La forma superficiale della piodermite si presenta con piccole eruzioni cutanee eritematose (papule) e purulente (pustole) ricoperte, successivamente, di croste giallastre.
In un secondo tempo i peli presenti nelle zone di cute colpita tendono a cadere, lasciando aree dove il mantello pilifero assume un aspetto “tarmato” (come se fosse stato scavato da degli insetti).
L’infezione origina spesso in corrispondenza dei follicoli piliferi.
Nelle razze a pelo corto, le zone interessate presentano, prima che il pelo cada, dei caratteristici rigonfiamenti prodotti dalla presenza di piccole papule che determinano il sollevamento dei peli sovrastanti.
Queste modificazioni possono essere associate, a volte, allo sviluppo di prurito e portano a far pensare erroneamente alla presenza di lesioni di natura allergica (orticaria) e all’utilizzo di corticosteroidi che, invece, nel caso della piodermite sono controindicati. Quando l’infezione cutanea è profonda, si producono ispessimenti cutanei, spesso dolenti, e lesioni sanguinanti con presenza di croste emorragiche, ulcere e bolle a volte ripiene di siero ematico.
TRATTAMENTO DELLA PIODERMITE CANINA E FELINA
La Piodermite richiede trattamenti tramite l’utilizzo di prodotti topici (shampoo terapia) e antibiotici. I corticosteroidi sono controindicati.
Per notare un miglioramento delle condizioni del cane o del gatto sono necessari almeno 7-14 giorni.
Il trattamento prevede controlli periodici per stabilire il grado di risposta al trattamento e la durata esatta della terapia. Se durante il trattamento, il cane o il gatto sono soggetti a vomito e diarrea, o si ravvisa un peggioramento delle lesioni, è necessario contattare con urgenza il Medico Veterinario.




