Giardia canina e felina. Sintomi, soggetti più esposti, terapia e quali sono le precauzioni da osservare negli animali che ne sono affetti.
- COSA È LA GIARDIA CANINA E FELINA
- TRASMISSIONE DELLA GIARDIA IN CANI E GATTI
- SOGGETTI CANINI E FELINI PIÙ ESPOSTI ALLA GIARDIA
- SINTOMI DI GIARDIA IN CANI E GATTI
- DIAGNOSI DI GIARDIA IN CANI E GATTI
- GIARDIA NEL CANE E NEL GATTO: TERAPIE POSSIBILI
- PRECAUZIONI DA OSSERVARE IN CASO DI GIARDIA IN CORSO O RICORRENTE IN CANI E GATTI
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COSA È LA GIARDIA CANINA E FELINA
La Giardia è un parassita intestinale estremamente diffuso. Può infestare l’intestino sia del cane che del gatto, determinando sintomi più o meno evidenti, anche gravi.
Può essere trasmessa, seppur raramente, anche all’uomo (in questo caso si parla di zoonosi). Fortunatamente, sia negli animali che nell’uomo, è spesso asintomatica e ben tollerata.
TRASMISSIONE DELLA GIARDIA IN CANI E GATTI
La trasmissione avviene per via oro-fecale; tramite l’ingestione di cibo, acqua, o terra contaminata.
Un ambiente affollato, il giardino di casa, ma anche la cassettina della lettiera del gattopossono diventare luogo di contaminazione.
SOGGETTI CANINI E FELINI PIÙ ESPOSTI ALLA GIARDIA
Il più delle volte si tratta di una malattia asintomatica.
I sintomi più gravi in genere si presentano nei cuccioli e nei gattini (dato il loro sistema immunitario non ancora competente), nei pazienti debilitati, negli animali anziani e in quelli che soffrono di altre patologie concomitanti (parassiti intestinali multipli o FIV/FELV nei gatti).
SINTOMI DI GIARDIA IN CANI E GATTI
Tra i sintomi della Giardia possiamo annoverare:
– diarrea intermittente
– feci mucose maleodoranti con presenza di striature di sangue;
– dimagrimento;
– vomito;
– stentato accrescimento.
DIAGNOSI DI GIARDIA IN CANI E GATTI
La diagnosi si effettua con un test su campioni di feci (metodo d’analisi ELISA) in grado di mettere in evidenza gli antigeni presenti in esse.
GIARDIA NEL CANE E NEL GATTO: TERAPIE POSSIBILI
Esistono dei farmaci specifici, prescritti eventualmente dal medico veterinario, in grado di debellare l’infestazione.
La ricomparsa del parassita è frequente, nonostante il loro utilizzo.
La somministrazione di prebiotici e probiotici per nutrire i microorganismi intestinali è un validissimo supporto terapeutico.
PRECAUZIONI DA OSSERVARE IN CASO DI GIARDIA IN CORSO O RICORRENTE IN CANI E GATTI
È bene associare all’inizio e alla fine del trattamento un bagno con shampoo alla clorexidina (un potente disinfettante) e, se possibile, togliere l’animale dall’ambiente infetto.
Inoltre occorre raccogliere prontamente le feci dal giardino o dal prato per evitare la contaminazione del terreno.
È fondamentale impedire al cane di mangiare le proprie feci e quelle di altri cani.
E’ raccomandato pulire gli ambienti contaminati dalle feci con prodotti disinfettanti ( a base di 4-Chloro-M-Cresolo).
L’Autore dell’articolo

GPcertSAM
(General Pratictioner Certificate in Small Animal Medicine).




