Cosa è il Carcinoma Squamoso nel Gatto, quali sono le sue Cause, i suoi Sintomi e come si Tratta (con foto).
- COSA È IL CARCINOMA SQUAMOCELLULARE
- PERICOLOSITÀ DEL CARCINOMA SQUAMOSO NEL GATTO
- CAUSE DEL CARCINOMA SQUAMOCELLULARE NEL GATTO
- CONTAGIOSITÀ DEL CARCINOMA SQUAMOSO
- GATTI PIÙ A RISCHIO DI CARCINOMA SQUAMOCELLULARE
- SINTOMI DI CARCINOMA SQUAMOCELLULARE NEL GATTO
- Foto: Sintomo di Carcinoma Squamocellulare nel Gatto; Lesione Crostosa sul naso di un gatto
- Foto: Sintomo di Carcinoma Squamocellulare; Formazione Ulcerosa intorno all'occhio di un Gatto
- Foto: Gatto che ha subito l'asportazione del padiglione auricolare e con Carcinoma Squamoso sul Naso trattato con Elettrochemioterapia
- Foto: Tumore sul Naso di un Gatto (Carcinoma Squamoso)
- LOCALIZZAZIONE
- DIAGNOSI
- TRATTAMENTO
- PREVENZIONE
COSA È IL CARCINOMA SQUAMOCELLULARE
Il carcinoma squamocellulare, anche detto carcinoma squamoso o Squamous Cell Carcinoma (SCC), è un tumore maligno che colpisce l’epitelio squamoso (più superficiale della cute).
PERICOLOSITÀ DEL CARCINOMA SQUAMOSO NEL GATTO
Il livello di gravità del Carcinoma Squamocellulare può dipendere da diversi fattori, come ad esempio la parte del corpo dove è localizzato, il suo grado di aggressività e al suo stato di avanzamento nel momento in cui viene diagnosticato. Quel che è certo è che questo tipo di tumore può invadere i tessuti circostanti ed essere molto aggressivo localmente; raramente può dare metastasi in altri organi.
CAUSE DEL CARCINOMA SQUAMOCELLULARE NEL GATTO
Le cause del Carcinoma Squamoso nel gatto non sono del tutto chiare; il fattore più importante sembra essere l’esposizione ai raggi ultravioletti, ma sembrano incidere anche fattori genetici e la presenza di papillomavirus.
CONTAGIOSITÀ DEL CARCINOMA SQUAMOSO
Il Carcinoma Squamocellulare del gatto non è in nessun caso contagioso, né per gli esseri umani, né per altri animali.
GATTI PIÙ A RISCHIO DI CARCINOMA SQUAMOCELLULARE
Maggiormente esposti allo sviluppo del Carcinoma Squamoso sembrano essere i gatti anziani (i gatti interessati hanno un’età media tra i 7 e gli 11 anni, ma può colpire anche soggetti molto giovani), gatti con FIV (Virus dell’Immunodeficienza Felina), gatti con pelo chiaro e cute non pigmentata e che vivono in una condizione di particolare esposizione al sole.
SINTOMI DI CARCINOMA SQUAMOCELLULARE NEL GATTO
I sintomi di carcinoma squamocellulare variano a seconda della localizzazione del tumore e possono includere eritemi e croste (che poi possono evolvere in formazioni ulcerose), neoformazioni, sanguinamenti dal naso oppure dalla bocca, scialorrea (salivazione eccessiva), cattivo odore dalla bocca, perdita di peso (nella localizzazione orale per la difficoltà a mangiare), rumori respiratori.
Foto: Sintomo di Carcinoma Squamocellulare nel Gatto; Lesione Crostosa sul naso di un gatto

Foto: Sintomo di Carcinoma Squamocellulare; Formazione Ulcerosa intorno all’occhio di un Gatto

Foto: Gatto che ha subito l’asportazione del padiglione auricolare e con Carcinoma Squamoso sul Naso trattato con Elettrochemioterapia

Foto: Tumore sul Naso di un Gatto (Carcinoma Squamoso)

LOCALIZZAZIONE
Il carcinoma squamoso è generalmente localizzato nelle zone più esposte ai raggi del sole o comunque non pigmentate, quindi soprattutto sul naso, sulle orecchie, intorno all’occhio oppure nel cavo orale.
Foto: Carcinoma Squamoso intorno all’Occhio di un Gatto

DIAGNOSI
Il Carcinoma Squamoso viene diagnosticato mediante citologia oppure biopsia istologica, ossia tramite il prelievo di una piccola parte di tessuto che viene poi analizzata tramite microscopio.
TRATTAMENTO
L’approccio terapeutico al Carcinoma Squamoso dipende da diversi fattori e può prevedere chirurgia, trattamenti farmacologici, chemioterapici, radioterapia. In alcuni casi, si può ricorrere alla terapia fotodinamica, una tecnica che permette la rimozione del tumore tramite l’impiego di un particolare laser oppure ancora con crioterapia o elettrochemioterapia, a seconda della sede e delle dimensioni del tumore.
La possibilità di sopravvivenza di un gatto colpito da Carcinoma Squamocellulare è molto elevata se il tumore viene diagnosticato e trattato precocemente.
PREVENZIONE
Le pratiche per una buona prevenzione al Carcinoma Spinocellulare includono una non eccessiva esposizione del gatto al sole e check up regolari su indicazione del Medico Veterinario.

L’Autore dell’Articolo
Cristina Schiano è relatore e istruttore in congressi dedicati alla citologia e all’oncologia veterinaria.
È membro del Consigilio Direttivo SICIV (Società Italiana Oncologia Veterinaria) e membro SIONCOV (Società Italiana Oncologia Veterinaria).




